Scuola

Avvio anno scolastico: per aprire le scuole i Ds potranno chiedere più docenti e ATA

Anno scolastico, tutto quasi pronto. Questo è quanto emerge dall’incontro tra sindacati e ministero dell’istruzione sull’ordinanza alla firma del ministro Azzolina. I presidi potranno segnalare le richieste di organico in deroga ai parametri esistenti nel rispetto delle linee guida e del protocollo sulla sicurezza che sarà firmato a breve per ridefinire gli organici.

La delegazione Anief, composta dai segretari generali Stefano Cavallini e Giuseppe Faraci, ha sottolineato la necessità di informare le RSU sulle eventuali richieste di organico aggiuntivo di personale docente e ATA oltre che alla consultazione di RRLLSS e RRSSPP  per le azioni da porre in essere riguardo l’emergenza epidemiologica da Covid-19.  Le supplenze per il personale docente saranno affidate alle graduatorie di istituto e il licenziamento in caso di chiusura delle attività didattiche non darà luogo ad indennizzo pur nel rispetto delle tutele previste per i lavoratori dalla normativa vigente (TFR, NASPI, etc…).

Il giovane sindacato invita le RSU a vigilare sul rispetto delle norme della sicurezza dei lavoratori per il corretto avvio del prossimo anno scolastico. Marcello Pacifico (ANIEF): “La responsabilità di aumentare gli organici nelle scuole ora sta tutto in capo ai dirigenti scolastici e ai sindacalisti. Insieme possono collaborare per costruire una scuola migliore aldilà dei tristi numeri dettati dai tagli degli ultimi 15 anni. Non esiste un numero predeterminato di assunzioni ancorché a tempo determinato dettato da Roma, ma esiste la possibilità di poter chiedere per ogni scuola il numero giusto di insegnanti e personale ATA nella costituzione dei plessi e delle classi per il nuovo anno scolastico. Se poi vogliamo tutelare la continuità didattica nelle scuole dell’infanzia e primaria, che sono al centro dell’attenzione del ministro, continuiamo a pensare che bisogna risolvere il lodo dei diplomati magistrale con un nuovo concorso straordinario da bandire nei prossimi giorni”.

COMUNICATO STAMPA ANIEF

 

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