Cronaca

Coronavirus, sanitari albanesi festeggiano la fine della missione: denunciati e multati

Il team di medici e infermieri albanesi che ha lavorato agli Ospedali Civili di Brescia a sostegno dei sanitari italiani in prima linea contro il coronavirus, ha voluto dichiarare il suo “rammarico” per le multe prese il giorno prima di tornare a Tirana. Perché’ trovati dalla polizia a festeggiare in una camera di albergo.

“Noi medici e infermieri albanesi che abbiamo lavorato in queste settimane presso l’ospedale civile di Brescia a fianco dei sanitari italiani per assistere e curare i pazienti affetti da Covid-19. Nel lasciare il territorio italiano. Vogliamo manifestare il nostro apprezzamento per la dedizione e la professionalità degli operatori sanitari italiani. E per tutti coloro che in questo difficile momento stanno affrontando la situazione con abnegazione e professionalità.  Comprese le forze di polizia, quotidianamente vicine ai cittadini per aiutarli”, hanno scritto nella lettera recapitata ieri.

“Nell’albergo in cui eravamo alloggiati a Brescia ci siamo un po’ lasciati andare all’esternazione della nostra soddisfazione per l’opera compiuta. E per avuto i risultati negativi alla prova del doppio tampone che non impedirà’ di continuare il nostro lavoro senza renderci conto di avere recato disturbo – hanno spiegato -. Nel riconoscere che le forze dell’ordine abbiano svolto il loro dovere. Ci rammarichiamo sinceramente di quanto accaduto e abbiamo scritto del particolare stato d’animo in cui ci troviamo. Nella speranza che le nostre giustificazioni possano essere accolte dalle autorità’ italiane”.

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