Scuola

Giornata mondiale degli insegnanti, Azzolina: “Grazie ai docenti che non mollano mai”

“Oggi è la Giornata mondiale degli insegnanti, che quest’anno celebra la capacità dimostrata dai docenti di tutto il mondo di continuare a garantire il diritto all’istruzione a tutte le studentesse e agli studenti anche durante l’emergenza sanitaria. I rappresentanti dell’Unesco, nella loro dichiarazione congiunta di quest’anno, hanno ringraziato gli insegnanti anche per la capacità di trovare soluzioni didattiche innovative durante la crisi”.

Lo scrive su Facebook la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina in occasione della Giornata mondiale dell’insegnante.

GIORNATA MONDIALE DEGLI INSEGNANTI

“Non posso che unirmi al loro messaggio. - aggiunge Azzolina – In queste settimane i docenti hanno un compito altrettanto importante, quello di supportare ragazze e ragazzi nel rispetto delle regole. Questo ci consentirà di stare a scuola in sicurezza. I dati ci dicono che, ancora una volta, stanno facendo un ottimo lavoro. Grazie a loro ed insieme a loro stiamo affrontando questo periodo difficile, e insieme progetteremo, guardando oltre questa crisi, la scuola del futuro”.

LE SCUOLE NON CHIUDERANNO

Scuola in affanno. “Se avessimo aperto le scuole ad agosto, quando i numeri stavano salendo, ci sarebbe stato qualcuno pronto a dare lo stesso erroneo giudizio. Il problema non è la scuola, ma ciò che avviene fuori. Per questo vorrei fare un appello ai ragazzi: rispettino le regole anche quando escono dai loro istituti”. A dirlo, in un ‘intervista a La Stampa, la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina.
1200 POSITIVI NELLE SCUOLE
Dalla riapertura ad oggi si contano oltre 1.200 positivi nelle scuole, 900 istituti interessati e 130 hanno già chiuso i battenti. “Abbiamo milioni di studenti e migliaia di istituti. Dobbiamo confrontare i nostri dati con quelli delle Asl e il primo bilancio serio arriverà a metà ottobre, ma stiamo monitorando la situazione e i contagi registrati a scuola sono molto bassi: si parla dello zero virgola”, sottolinea Azzolina che liquida le critiche dicendo: “non ricordo un anno scolastico partito senza che ci fossero disagi. Questo poi è un anno particolare. Mi auguro però che il dibattito sulla scuola prosegua. E che diventi costruttivo. Finora è stato strumentalizzato”.
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