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Scuola: nuova pronuncia contro il blocco quinquennale del Tribunale di Foggia

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Sempre più spesso il luogo dove circolano le informazioni sono i gruppi Facebook è di pochi giorni fa la notizia di un primo accoglimento cautelare contro il blocco quinquennale ottenuta dal CNDA.

La nuova pronuncia

Il giudice dott. Beatrice Notarnicola, letto il ricorso ex art. 700 c.p.c. da **********, con richiesta di concessione di decreto cautelare inaudita altera parte; rilevato che il ricorso ha ad oggetto il diritto della ricorrente a partecipare alla procedura di mobilità interprovinciale per i docenti, indetta con ordinanza n. 182 del 3.3.2020 per l’anno scolastico 2020/2021; ritenuto che le argomentazioni svolte dalla ricorrente in relazione al fumus boni iuris non appaiono prima facie infondate, atteso che il diritto all’assunzione della istante è sorto in epoca anteriore all’entrata in vigore dell’articolo 1, comma 792, lettera m), della legge 30 dicembre 2018, n. 145, che ha sostituito l’art. 13 comma 3 del d. lgs. n. 59/2017 introducendo la previsione secondo cui il docente immesso in ruolo è tenuto a rimanere nella istituzione scolastica ove ha svolto il periodo di prova, nel medesimo tipo di posto e classe di concorso, per almeno altri quattro anni, e considerato – per altro verso – che appaiono allo stato fondate le censure afferenti i profili discriminatori della su richiamata ordinanza n. 182 del 2020; ritenuto che la concessione di un provvedimento inaudita altera parte sia idonea a salvaguardare la posizione della docente, anche nei confronti dei controinteressati, nella graduatoria la pubblicazione è fissata al 26 giugno 2020, nel caso di eventuale conferma all’esito della comparizione delle parti; ritenuto peraltro che la partecipazione con riserva della ricorrente alla procedura di mobilità non leda né l’Amministrazione né alcun diritto di terzi;

  • – visto l’art. 669 sexies c.p.c.;
  • preso atto delle disposizioni emergenziali che consentono lo svolgimento delle udienze civili, che non richiedono la presenza di soggetti diversi dai difensori delle parti, mediante lo scambio e il deposito in telematico di note scritte contenenti le sole istanze e conclusioni;
  • visto il Protocollo per lo svolgimento delle udienze, alla luce delle “Nuove misure urgenti per contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID–19 e contenere gli effetti in materia di anniversario oblivion.

di Bruno Ventura – Visita il suo blog sulla scuola

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