Scuola

Scuola: per il ritorno a settembre la viceministra Ascani apre all’organico potenziato

L’annuncio del viceministro all’Istruzione Anna Ascani. Il Governo sta verificando la possibilità di incrementare l’organico del corpo docente. In vista del rientro a settembre con classi divise ma in presenza fino alla scuola media compresa.

IL MINISTRO ASCANI

L’idea, prospettata alcuni giorni fa dall’Anief, è stata annunciata oggi dalla viceministra Anna Ascani, durante un’intervista a Skytg24. La rappresentante del Governo Conte, però, ha anche detto che si vorrebbero affidare parti di queste attività educative a enti del Terzo Settore e associazioni. E che alle superiori si continuerà la didattica a distanza.

MARCELLO PACIFICO (ANIEF)

Per il sindacato, ben venga l’introduzione dell’organico maggiorato. A patto che non si tratti di un’operazione immagine. Disco rosso dell’Anief, invece, sull’affidamento degli alunni a figure che non siano docenti e anche al prosieguo della Dad alle superiori.

Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief. “I numeri degli incrementi da attuari li abbiamo indicati, sono 160 mila maestri e insegnanti. Più 40 mila Ata. E non sono affatto maggiorati rispetto a quel che serve. Se, invece, si cercano altre soluzioni, allora non siamo d’accordo. Dopo tre mesi di didattica a distanza, i nostri alunni e studenti dovranno tornare a svolgere le lezioni in presenza, con lezioni tenute da docenti”.

 L’INTERVENTO DELLA VICEMINISTRA ASCANI

“Ci stiamo confrontando anche con il ministero dell’Economia per capire in che misura noi potremo contare su un ampliamento di organico”, ha oggi detto la viceministra Anna Ascani per poi anche specificare che “per noi conta avere un organico potenziato, perché naturalmente è quello che ci permette di organizzare più attività”. Dalla rappresentante del Governo, però, è stata rilasciata pure una dichiarazione che merita degli approfondimenti: “Avremo sicuramente bisogno – ha detto Ascani – di professionalità specializzate per le nuove attività.

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