Attualità Salute

Sesso tra i giovani crollato per gli smartphone: lo studio

Una ricerca condotta in Usa da Jama ha riscontrato un crollo sensibile del sesso tra i giovani nel 2018, rispetto ai primi anni 2000, complice l’uso smodato degli smartphone. Calo evidente fino ai 25 anni dovuto a condizioni socio-economiche particolari, quali la dipendenza dai genitori e condizioni di lavoro instabili.

Negli ultimi vent’anni gli smartphone sono diventati una parte integrante nella nostra vita, ma mai avremo potuto immaginare che potessero un giorno sostituirsi al sesso, specialmente tra i più giovani.

Uno studio effettuato dall’associaazione americana Jama (Journal of the American Medical Association) ha rilevato nel 2018 come una percentuale sensibile di giovani non abbia avuto rapporti sessuali per l’intero anno. Dati in netto calo rispetto al 2000, quando ancora i cellulari non erano visti come mezzi di distrazione di massa così potenti.

Lo studio

La ricerca è stata condotta su un campione di 10mila nella fascia d’età 18-24 anni, sia uomini che donne single, fidanzati o sposati. Il 31% degli uomini non ha avuto rapporti per un anno (nel 2000 si aggirava intorno al 19%).

L’inattività tra le ragazze non è aumentata di molto: dal 15% al 19% in vent’anni. Situazione ancora più evidente nella fascia d’età successiva, dove le percentuali di astinenza risultano il doppio: a 25 e 34 anni l’astinenza di un anno ha riguardato il 14% dei maschi (prima era il 7%), mentre le donne 13%(erano sempre il 7%). Per gli over 35 non si sono registrati cali della libido negli ultimi anni.

Le cause

I nuovi devices hanno sicuramente influenzato gli stili di vita dei più giovani negli ultimi i vent’anni, ma questo studio rivela cause di natura più economica ben più gravi. I giovani senza fidanzata spesso corrispondono a profili senza lavoro, ancora dipendenti dai genitori o in situazioni lavorative che non consentirebbero piena autonomia. L’effetto sarebbe una bassa autostima che non spingerebbe i ragazzi verso il sesso opposto.

“Una prima spiegazione, gli adolescenti e i giovani adulti impiegano più tempo a crescere. Si dedicano meno non solo al sesso, ma anche a guidare, bere alcol, faticano ad andare via dalla casa dei genitori, decidere di convivere con un partner, ottenere un impiego“. Così commenta i dati risocontrati Jean Twenge, psicologa dell’Università di San Diego. “Le attività da adulti si rafforzano l’una con l’altra. Risulta più difficile avere relazioni quando si dipende ancora dai genitori“.

Tuttavia, questi dati non speigano il calo della passione tra le coppie sposate o gli over 35: “Non possiamo assegnare un ruolo alla pornografia disponibile ovunque – suggerisce Twenge – visto che questa ha l’effetto di aumentare, non ridurre l’attività sessuale”. Ecco il vero fattore da tenere in considerazione: “La crescita di internet e dei media digitali. Il tempo passato online ha scalzato il tempo che trascorrevamo insieme agli altri“.

Leggi altre notizie su Tabloid. Segui le pagine Facebook - Twitter - Instagram
Riproduzione consentita con link a originale e citazione fonte: Tabloidonline.it