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La Commissione Ue valuta lo stop alle monete da 1 e 2 centesimi

Le monete da 1 e 2 centesimi di euro potrebbero sparire a breve: lo ha reso noto la Commissione Ue che ha dato ufficialmente avvio ad una consultazione che potrebbe portare al definitivo stop della produzione.

La consultazione dell’Unione Europea, che sarà accompagnata anche da una valutazione scientifica sull’impatto delle due monete, avrà una durata di 15 mesi al termine dei quali, quindi, Bruxelles prenderà una decisione sul futuro utilizzo delle monete da 1 e 2 centesimi.

A seguito dei risultati della consultazione, che arriveranno alla fine del 2021, la Commissione Europea deciderà se l’introduzione di norme uniche sugli arrotondamenti nei pagamenti in contanti e, eventualmente, l’interruzione (discontinuation) delle due monete oggetto della consultazione stessa, sia giustificata.

Verso lo stop alle monete da 1 e 2 centesimi

La valutazione, comunque, sarà effettuata a 360 gradi e terrà conto anche di tanti altri elementi che poco e nulla hanno a che fare con l’aspetto prettamente economico, ma che terranno conto anche dell’impatto sociale ed ambientale dell’arrotondamento dei prezzi.

L’obiettivo della Commissione Ue, come spiegato dal vicepresidente Maros Sefcovic, è quello di uniformare in tutto il vecchio Continente la politica sull’arrotondamento dei prezzi con regole comuni.

“Non stiamo suggerendo di eliminare le monete – ha precisato Sefcovic -, ma di effettuare una valutazione e una consultazione con tutti gli stakeholder e gli Stati membri su come queste vengono usate”. La possibilità della eliminazione delle monetine da 1 e 2 centesimi, era stata richiesta già anni fa da alcune associazioni di categoria secondo le quali, in assenza delle stesse, non si rischia l’inflazione nè, tantomento, un calo dei consumi.

Insomma, per il mercato non cambierebbe nulla.

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