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Troppi selfie per Salvini, spalla dolorante: “Ho preso tre Muscoril”

Salvini

Ogni mestiere ha i suoi pericoli. Matteo Salvini, segretario della Lega, ha da sempre fatto del selfie la sua arma di propaganda più forte, tanto che in ognuno dei suoi tantissimi comizi in giro per l’Italia ne scatta a centinaia per poi postarli sui social.

Sarebbero stati proprio gli autoscatti, per il Corriere della Sera, ad aver generato un forte male alla spalla al leader leghista, costretto a stare con il braccio alzato per molto tempo durante i comizi. La conferma è arrivata anche dallo staff del Carroccio che afferma come il dolore non sia per un colpo o una ferita, ma per le foto che scatta durante ogni incontro con gli elettori.

Lo stesso Salvini, in uno degli ultimi comizi nella Bergamasca (Cene, Almè e Sorisole) ha detto in merito al suo malessere alla spalla: “Ieri ho preso tre Muscoril”. Durante il momento foto in molti, tra giornalisti e supporter, hanno notato che il capo del Carroccio tenesse sempre il braccio sinistro lungo il corpo, immobile. Inoltre, quando i simpatizzanti gli si avvicinavano diceva loro di rimanere “calmi e distanziati”.

La liturgia dei comizi di Salvini segue uno schema ben preciso. Dopo le parole del leader, quasi sempre rivolte ai capisaldi dell’ideologia leghista, ovvero il concetto di privilegiare gli italiani e la lotta all’immigrazione clandestina, comincia il momento foto. Salvini dal palco invita i simpatizzanti a scattare un’istantanea con lui, ripetendo spesso: “Chi vuole fare una foto? La fila è di qua. Si entra da destra, da sinistra mi risulta difficile”.

Segue applauso divertito dei fan della Lega e centinaia e centinaia di selfie che finiranno sui profili social dei rispettivi proprietari dei telefoni.

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